Bonifica e Smaltimento dell’Eternit

Amianto in avanzato stato di degrado

Bonificare non significa solamente rimuovere l’amianto, ma renderlo non pericoloso, inerte. L’intervento consiste nel rimuovere ed eseguire lo smaltimento eternit secondo una precisa procedura dopo averla spruzzato con una vernice inertizzante che blocca la dispersione delle fibre d’amianto. Solo in seguito è possibile ricostruire una copertura nuova con il materiale che si preferisce. Quando si parla di smaltimento Eternit – amianto, questa è la scelta più costosa ma anche quella definitiva. Il problema è rimosso alla radice e per sempre.

 

Incapsulamento o confinamento dell’amianto

Impresa Edile Rinnovo Ambienti può operare anche attraverso le altre due tipologie di intervento che consentono di eliminare il pericolo amianto – Eternit:

 

Smaltimento Eternit tramite incapsulamento

Questo metodo di smaltimento eternit – amianto consiste in un trattamento con vernici specifiche, che devono essere applicate in uno spessore minimo ed in vari strati di cui l’ultimo di colore differente. In questo modo si bloccano le fibre d’amianto e si può prevedere il degrado della vernice superficiale per le variazioni di colore. Questo metodo ha però dei limiti:

 

  • non si può applicare nel caso la copertura sia sporca di muschi o simile in quanto le vernici non farebbero presa;
  • non garantisce tenuta all’acqua nel tempo;
  • intervento non durevole e da rifare entro qualche anno.

 

Stiamo parlando sempre di coperture oramai vecchie e noi sconsigliamo questo intervento di bonifica o smaltimento Eternit – amianto a meno che non si preveda la demolizione dell’edificio nel giro di pochi anni o che non sia possibile per ragioni produttive fermare le linee di produzione. In questo caso l’incapsulamento è un buon sistema per bloccare le dispersioni di fibre e per spostare avanti di qualche anno o mese il problema. Non è comunque una soluzione economica.

 

Smaltimento Eternit attraverso confinamento

Dopo aver inertizzato la copertura in Eternit con apposite vernici per impedire la dispersione di fibre di amianto durante la lavorazione, viene costruita una nuova copertura in cemento amianto. Questo è un buon sistema di bonifica che risolve il problema eventuale delle perdite d’acqua ed è un trattamento sicuramente più duraturo di un incapsulamento, ma non è un intervento definitivo quanto la rimozione, poiché si rimane proprietari di un rifiuto tossico pericoloso da tenere monitorato. Esistono in Italia diversi immobili che hanno adottato tale soluzione. Bisogna prevedere dei controlli periodici sullo stato del confinamento. Però la copertura soprastante l’Eternit è nuova e può garantire sicurezza sia dal punto di vista dell’amianto sia dalle infiltrazioni d’acqua.

 

Quale la migliore e più conveniente opera di bonifica o smaltimento Eternit?

Nel corso delle nostre opere lo abbiamo riscontrato più volte: quando si può è meglio rimuovere e togliere il problema dell’Eternit alla radice. Quando non è possibile per questioni economiche o di produzione (ad esempio uno stabilimento produttivo da fermare) noi consigliamo la bonifica o smaltimento Eternit – amianto tramite una sovra copertura.

Quando bisogna rimuoverlo e in che modo
Come posso sapere se la copertura è da rimuovere subito oppure può andare avanti qualche anno? Come appare la copertura in prossimità della grondaia?
Esaminando la copertura vicino alla grondaia si può vedere se sta rilasciando polveri. A volte si formano delle bave alla fine della copertura, segno che la copertura è notevolmente usurata e sta rilasciando fibre.

Amianto in avanzato stato di degrado
Come appare la copertura? Presenta crepe o fessurazioni? Ha molte pezze? A volte eventi meteorologici o ambientali, come grandine e terremoto o incendi possono accelerare il degrado della copertura. In questo caso è meglio intervenire rapidamente ed eseguire lo smaltimento eternit. Se appare in ottimo stato di conservazione potrebbe essere ancora mantenuta per un certo periodo di tempo. Se volete essere certi è possibile eseguire una prova di laboratorio che in genere costa dai 600€ ai 1000€. Questa dirà quanto è degradato il materiale e quanto potere inquinante ha oggi. Se avete dubbi chiamateci e ci accorderemo per un sopralluogo o troveremo il modo di aiutarvi. Interveniamo a Brugherio e nelle zone di Monza, Sesto San Giovanni, Cologno Monzese e Como.

Nella nostra esperienza, abbiamo comunque notato che le lastre in Eternit durano molto ma che possono riservare sorprese. Si degradano lentamente per venti, trenta o anche quarant’anni poi improvvisamente invecchiano molto rapidamente per poi collassare. Sconsigliamo di lasciarle arrivare a questo punto, perché in questo caso lo smaltimento Eternit – amianto potrebbe richiedere procedure di sicurezza completamente differenti e ben più onerose.

In che modo intervenire?
Per rispondere a questa domanda bisogna chiedersi:”Tra quanto tempo vorrei rifare di nuovo il tetto?”. La soluzione migliore sarebbe eseguire lo smaltimento eternit rimuovendo tutto e creare una nuova copertura che duri per sempre. Ma a volte la soluzione ideale rimane “ideale”. Questioni di produzione o di budget ci obbligano a cercare soluzioni più economiche o differenti.

In linea di massima noi eseguiamo un sopralluogo e facciamo una intervista approfondita con il cliente per capirne le esigenze e poi elaboriamo e forniamo più soluzioni in base a quello che il cliente si prefigge di ottenere.

Bisogna sapere che esistono materiali che possono considerarsi definitivi per una copertura. Cioè dureranno generazioni. Altri che invece hanno una aspettativa di vita di 10/15 anni. Ed altri intermedi.

Importante è sapere cosa si vuole ottenere dalla spesa che si sta per affrontare. Nel caso si preveda una copertura che sarà da smaltire tra un decennio o due, quanto costerà rimuoverla e smaltirla? Ad oggi esistono materiali di copertura il cui smaltimento è ben più oneroso dell’eternit. Importante è saperlo e prenderlo in considerazione.

 

Gli incentivi ad oggi esistenti per la rimozione e smaltimento eternit

Ad oggi esistono diversi incentivi indiretti per le rimozioni e smaltimento eternit.

Per gli edifici a principale uso abitativo e le loro pertinenze per tutto il 2015 c’è la possibilità di mettere in detrazione le spese sostenute al 50% incluse le spese per pratiche edilizie.

Per gli edifici riscaldati, sia per uso abitativo che industriale, c’è la possibilità di accedere alle detrazioni del 65% se dopo aver effettuato la rimozione e smaltimento eternit si procede alla posa di un pacchetto di copertura tale da garantire un isolamento che raggiunga certi valori specifici. In questo caso l’obiettivo è migliorare la prestazione energetica dello stabile, ma se per farlo rimuoviamo il vecchio tetto o controsoffitto in eternit, tutte le spese sostenute possono andare in detrazione al 65%.

Per le imprese che hanno una posizione INAIL c’è poi un bando INAIL che prevede il contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese sostenute per la rimozione e smaltimento eternit della vecchia copertura e la posa di una nuova a norma di legge. Mentre le detrazioni del 65% e del 50% sono certe, il Bando INAIL sarà valido sino a che i soldi stanziati non finiranno. Lo scorso anno se ben ricordo sono durati circa 3 secondi ma svariate aziende me hanno beneficiato.

 

I rischi di esposizione alle fibre di amianto

L’amianto è cancerogeno e a distanza di molti anni può sviluppare, oltre ad altri mali, un tumore mortale, il mesotelioma, che ha origine in precise zone del corpo: torace, addome, cavità attorno al cuore. Il più comune resta il mesotelioma pleurico che colpisce la pleura dei polmoni, infatti le fibre d’amianto penetrando nei polmoni attraverso le vie respiratorie colpiscono la cavità toracica e sfociano nel mesotelioma pleurico.

Il problema è riconducibile alle dimensioni ed alla durata della fibra d’amianto stessa. Se fosse più grande non arriverebbe ai polmoni, se fosse leggermente più piccola uscirebbe. Mentre le sue caratteristiche fisiche fanno si che si accumuli all’interno dell’organismo.

Il tumore d’amianto non è curabile, di conseguenza il problema delle coperture in Eternit che in fase di invecchiamento rilasceranno sempre più fibre va affrontato e risolto attraverso una appropriata opera di monitoraggio ed eventuale bonifica, ossia lo smaltimento eternit.

Lo smaltimento Eternit o la sua bonifica, a differenza di ciò che comunemente si crede, non un’operazione pericolosa. pericoloso è non farlo.

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